domenica 28 dicembre 2008

Embedit.in: crea codici embed per i tuoi siti


Embedit.in è un'ottima applicazione che permette codici embed sia per URl sia per molti altre tipologie di contenuti: immagini, video, files word, ppt, pdf, ecc.
Questo strumentino aiuta ad inserire questi contenuti nei propri siti o blog anche se l'operazione di generazione del codice è, per la verità, molto lenta.
Generare il codice è molto semplice e se si ha già un account google, yahoo, aol, openid non occorre iscriversi. L'immagine seguente indica le prime due operazione da seguire: 1) inserire un file o URL; 2) clic sul pulsante embedit it.

A questo punto viene richiesto il Sign in a differenti account



Ecco la realizzazione del codice e un anteprima del prodotto creato.


venerdì 26 dicembre 2008

Transmute: convertitore dei preferiti


Tutti noi utilizziamo oramai più browser quotidianamente e spesso ci troviamo in difficoltà a ricercare i nostri Preferiti. Qualcuno lo troviamo in Firefox, altri in Internet Explorer, per non parlare in questi ultimi mesi di Google Chrome.
Con Transmute risolviamo tutti i nostri problemi. Transmute è un convertitore di bookmarks tra i differenti browser: IE, Firefox, Chrome, Safari, Flock, Opera, ecc.
L'operazione di conversione è molto semplice: dopo aver scaricato il programma, dove ricordo è possibile anche scaricare l'opportuna cartella lang per la lingua italiana, si apre il programma e con due semplici clic è possibile effettuare il passaggio dei nostri preferiti da un browser all'altro.

domenica 30 novembre 2008

La rana lessata

Leggo e riporto nel mio blog questa bel post di Gianni Marconato.

Da leggere, riflettere e, se volete, divulgare.

Olivier Clerc, scrittore e filosofo, ha inviato una storiella digrande ricchezza d'insegnamento. Si tratta del principio della rana lessata.

Immaginate un pentolone Pieno d'acqua fredda nella quale nuota tranquillamente una rana.
Il fuoco è acceso sotto la pentola, l'acqua riscalda pian piano. Presto diventa tiepida.
La rana trova questo piuttosto gradevole e continua a nuotare.
La temperatura continua a salire.
Adesso l'acqua è calda. Un po' più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po' ma tuttavia non si spaventa.
L'acqua stavolta è veramente calda.
La rana comincia a trovare Sgradevole ciò ma essa si è indebolita, allora sopporta e non fa nulla.
La temperatura continua a salire fino al momento in cui la rana Finiscesemplicemente per cuocere e morire.
Se la stessa rana fosse stata direttamente immersa nell'acqua a 50°, immediatamente avrebbe dato il giusto colpo di zampa che l'avrebbe prestoproiettata fuori dal pentolone.
Questa esperienza mostra che, quando un cambiamento si effettua in Maniera sufficientemente lenta, sfugge alla coscienza e non suscita, per la maggiorparte del tempo, nessuna reazione, nessuna opposizione, nessuna rivolta.
Se guardiamo ciò che succede nella nostra società da alcuni decenni, noisubiamo una lenta deriva alla quale ci abituiamo. Un sacco di cose che ciavrebbero fatto orrore 20 anni fa, 30 o 40 anni fa, a poco a poco sonodiventate banali, edulcorate, e ci disturbano leggermente, oggi, o lasciano decisamente indifferenti la gran parte delle persone.
In nome del progresso e della scienza, i peggiori attentati alle Libertà individuali, alla dignità della persona, all'integrità della natura, alla bellezza ed alla felicità di vivere, si effettuano lentamente edinsorabilmente con la complicità costante delle vittime, ignoranti osprovvedute.
I foschi presagi annunciati per il futuro, anziché suscitare delle reazioni e delle misure preventive, non fanno che preparare psicologicamente il popolo ad accettare le condizioni di vita decadenti, perfino drammatiche. Il permanente ingozzamento di informazioni da parte dei media satura icervelli che non riescono più a discernere. Quando ho annunciato queste cose per la prima volta era per domani. Adesso, è per oggi. Allora se non siete come la rana, già mezzo cotti, date il colpo di zampa salutare prima che sia troppo tardi.

Renzo Bossi


Diario: Renzo Bossi, terzo stop alla maturità

VARESE - E tre. Ancora una volta esame di maturità non superato per Renzo Bossi. Il figlio del leader leghista è stato infatti bocciato all'esame orale sostenuto da privatista al liceo scientifico del Collegio Arcivescovile Bentivoglio di Tradate in provincia di Varese.

L'esame era stato ripetuto dopo un ricorso presentato a seguito della bocciatura nel luglio scorso quando aveva presentato una tesi su Carlo Cattaneo.

Quest'anno, dopo il secondo stop (Bossi jr. era già stato respinto nel 2007), alla prova era presente oltre alla commissione anche un ispettore del ministero dell'Istruzione.

lunedì 24 novembre 2008

Tiraboschi: il web indietro sui contenuti televisivi

Riporto qui interamente un articolo di Giorgio Rini pubblicato in One web2.0

Luca Tiraboschi, direttore di Italia 1, in una recente intervista su “La Stampa” ha dichiarato che il suo obiettivo principale non è realizzare una televisione educativa, ma creare dei programmi nei quali inserire spot pubblicitari in particolare rivolti ai giovani. Nel corso dell’intervista Tiraboschi ha detto a proposito di YouTube: “YouTube fa sciacallaggio e Mediaset cerca di rallentare la colonizzazione del mercato da parte di Internet, assai indietro sui contenuti”.

L’affermazione di Tiraboschi appare piuttosto discutibile, perché se consideriamo le molte opportunità che Internet ci offre in rapporto alla televisione ci accorgiamo che la situazione è completamente diversa da quella descritta dal direttore di Italia 1. Innanzitutto basti pensare al fatto che la rete con i suoi tanti servizi può rappresentare un prolungamento dei programmi televisivi, consentendo ai telespettatori di trovare nelle sue risorse molte informazioni che le trasmissioni televisive non possono proporre.Il Web dunque come occasione di approfondimento dei contenuti televisivi, ma anche come spazio dove il legame con l’educazione che spesso non si realizza in TV ha la possibilità di esplicitarsi nei numerosi servizi educativi messi a disposizione dei bambini, dei genitori e degli insegnanti, a volte anche attraverso efficaci forme di condivisione dei contenuti e delle metodologie.
Altrettanto importanti in questo senso le possibilità che il Web offre attraverso la formazione a distanza.Il Web sembra quindi realizzare meglio e più a fondo il carattere educativo, che Tiraboschi rifiuta per la TV, dimostrando che non è affatto indietro sui contenuti in rapporto alla televisione. Se YouTube cerca di “sottrarre” contenuti alla TV, mettendoli online, non è perché non ne possiede di originali, ma solo perché anche lo spazio virtuale di YouTube è un “luogo” in cui rivedere questi contenuti televisivi esercitando la riflessione e la critica su di essi, per non uniformarsi all’insegna della pubblicità.

domenica 21 settembre 2008

Extractyoutube: cerca e scarica video



Semplice e veloce Extractyoutube permette di cercare nel sito madre i video desiderati e presentarli in formato "anteprima".
Si digita la parola chiave come in un comunissimo motore di ricerca e dai risultati ottenuti è possibile anche eseguire il download in formato FLV cliccando sul bottone che appare in alto alla schermata (fig.1)



Fig. 1

A questo punto esce la finestra di donload del file >> rinominare il file e ricordarsi di inserire l'estensione .flv >> fine.
Buon video :-)

domenica 14 settembre 2008

Proposta per nuovo marketplace di contenuti didattici digitali in adozione nella scuola italiana

Riporto qui parte della newsletter arrivatami dalla Garamond che propone una inziativa per l'innovazione dei contenuti didattici della scuola.

" ..... il dibattito sulla scuola si sta svolgendo in questi giorni in un surreale e serrato confronto fra chi vuole restaurare modelli e formule di trenta, sessanta o cento anni fa e chi vuole mantenere inalterato l’esistente, senza cambiare nulla di un sistema che scontenta tutti: genitori, alunni, dirigenti, insegnanti, politici, pedagogisti e chiunque altri si interessi a vario titolo di istruzione in Italia. In questa fiera battaglia da paese in evidente decadenza, in questo inedito dibattito fra restauratori e conservatori, sembra che nessuno si ponga più in una prospettiva che guardi al futuro: da nessuna parte si osa avanzare un progetto, un’idea di quello che si potrebbe fare per cambiare ciò che non funziona più, avendo una visione coerente con la società attuale e con i suoi possibili sviluppi di domani, considerando quanto di buono si fa fuori dal nostro cortile nazionale e quali modelli di eccellenza possono essere adottati per evitare il declino a cui sembrano doversi rassegnare le nuove generazioni, di cui oramai si occupano seriamente solo i pubblicitari…E allora – ci siamo chiesti qui in Garamond – cosa possiamo fare noi, con le nostre modeste risorse e dal nostro punto di osservazione e azione?Possiamo lanciare una proposta. Eccola. Riguarda i libri di testo, o meglio, gli strumenti e i contenuti dello studio scolastico. Noi pensiamo infatti che siano maturi i tempi per un cambiamento di sistema. I più pronti a tale cambiamento sono sicuramente i ragazzi, quotidianamente immersi in un continuo flusso di comunicazioni digitali di cui sono fruitori e autori in mille modi diversi.La proposta consiste nell’introdurre l’adozione di contenuti digitali come “libri di testo”, sotto forma di E-Book, Podcast, Learning Object, Giochi interattivi, Video ecc.Non solo: nella nostra ipotesi i contenuti didattici digitali potrebbero anche essere gratuiti per insegnanti e studenti, quindi non comportare nessuna spesa per le famiglie, e nel contempo salvaguardare il diritto alla giusta remunerazione del lavoro di autori ed editori, o almeno quelli capaci di abbandonare battaglie di retroguardia e ripensare il proprio ruolo nella società digitale. ...... ".

I riferimenti in dettaglio della proposta li trovate qui.

Clicca sul widget per firmare la petizione


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