martedì 17 agosto 2010

l'inganno dei popup pubblicitari

Nulla di nuovo, ma oggi mi sono imbattuto in un sito che subito si è presentato con le odiose popup. E' verò qualcuno può dirmi di stare più attento e di impostare il proprio browser con la funzione Blocca popup. Ma non è questo il problema, è invece, l'ultima versione della fregatura pubblicitaria.
Fall'immagine si vede chiaramente che succede: vedo il popup, vedo che in alto a sinistra c'è la classica X rossa che mi porta d'istinato a cliccarci su. Ecco, invece, che si apre una bella pagina di voli internazionali low coast. Incredulo e soprattutto ingannato, torno sul sito e rivedo il popup con più attenzione: sotto sotto in piccolo appare il link Chiudi!!
Nulla di nuovo, ma vecchie maniere di fregare il prossimo.

martedì 15 giugno 2010

Corsi online: Attivazioni delle nuove lauree online per l'anno accademico 2010-11

Anche per il prossimo anno accademico la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Padova attiverà anche nel prossimo anno accademico i seguenti corsi di laurea a distanza:

- Laurea triennale in Scienze per la Formazione dell’Infanzia e della Preadolescenza;
- Laurea triennale in Scienze per la Formazione Professionale;
- Laurea magistrale in Teorie e Metodologie dell'E-learning e della Media Education;
- Laurea magistrale in Programmazione e gestione dei servizi educativi, scolastici e formativi.
Ricordiamo che, nel rispetto della professionalità degli insegnanti e degli operatori della formazione professionale che si iscrivono ai corsi di laurea, è possibile richiedere l’attribuzione di crediti formativi in ragione dell’esperienza lavorativa (fino a 30 CFU) e dei percorsi di apprendimento non universitari svolti e coerenti con il curricolo (altri 30 CFU), oltre alle consuete procedure di convalida di crediti derivanti da esami universitari precedentemente sostenuti.

La procedura di domanda di valutazione preventiva e di riconoscimento dei crediti formativi per l'anno accademico 2010/2011 sarà attivata esclusivamente nel mese di giugno, in modo che i candidati possano valutare in maniera adeguata l'opportunità di immatricolarsi nei corsi. Ulteriori informazioni sulle modalità di presentazione delle domande sono disponibili all'indirizzo http://www.unipd.it/studenti/procedure/domanda.htm.
Gli esiti della domanda saranno comunicati prima del periodo di preimmatricolazione il cui inizio è previsto, per l'a.a. 2010 - 2011, il 26 luglio 2010. Ulteriori informazioni sulla procedura di preimmatricolazione possono essere reperite all'indirizzo http://www.unipd.it/offerta_didattica/immatricolazioni.htm.

giovedì 10 giugno 2010

CORPORATE STORYTELLING - Convegno di studi

CORPORATE STORYTELLING - Convegno di studi organizzata dall'Università di Padova - 18 giugno 2010 in Aula "E" - Cortile antico del Bo

Guest Conference speaker: Etienne Wenger "The role of storytelling in Communities of Practice

Scarica la locandina del convegno

martedì 27 aprile 2010

PEC: le prime delusioni


Oggi ho tentato anch'io all'accreditamento per ottenere il mio indirizzo di Posta Elettronica Certificata. Sembrava tutto procedesse per il meglio ma ecco la prima delusione: una immagine con una signorina (carina e sorridente) mi avvisa che sono state raggiunto il numero massimo di connessioni e quindi m'invita a ritornare più tardi.
Sarà, con pazienza riproverò sicuramente ma per ora resta il rammarico che ancora una volta tutto non fila liscio come dovrebbe.

mercoledì 21 aprile 2010

In arrivo la Posta Elettronica Certificata per tutti gli Italiani


Riporto qui un articolo di Fortunato Laurendi dal sito E-Gov

Da lunedì 26 aprile la casella di posta certificata sarà attivata per 50 milioni di italiani. Lo ha ricordato il ministro Renato Brunetta, che in una circolare fornisce informazioni sulla gestione alle pubbliche amministrazioni

Conto alla rovescia per la posta elettronica certificata (Pec): da lunedi' la casella di posta elettronica che ha lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento sara' attiva per 50 milioni di italiani, tutti i maggiorenni che possiedono il codice fiscale. I comuni pronti, che hanno cioe' pubblicato la Pec, sono finora 1.745 su 8 mila, circa il 22%, la maggior parte concentrata al Nord, ma l'obiettivo e' quello di arrivare entro lunedi' a coinvolgere circa l'80-90% delle amministrazioni. In tutto, a oggi, sono 12 mila le Pec attivate dalle pubbliche amministrazioni centrali (7.315) e locali (4.685), 80 mila le caselle richieste dai cittadini, oltre un milione i professionisti che hanno adempiuto all'obbligo di dotarsene (scattato a novembre scorso) e oltre 110 mila le imprese che hanno gia' attivato un indirizzo Pec. I numeri sono stati forniti nel corso di una conferenza stampa dal ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta. Il quale ha anche diffuso alle amministrazioni pubbliche interessate la circolare n. 2/2010 con la quale vengono fornite informazioni per la gestione della posta certificata. "Penso che il 2010 sia l'anno della convergenza, ci sono tutte le condizioni perche' nella pubblica amministrazione sia eliminata la carta" ha osservato il ministro precisando che l'obiettivo e' di arrivare entro l'anno "a 10 milioni" di utenti Pec. "Per lunedi'' prossimo - ha aggiunto Brunetta - contiamo che tutti i comuni capoluogo siano dotati di Pec". Il titolare della Funzione Pubblica ha ricordato che finora sono gia' 60 su 107 i comuni capoluogo in regola, mentre sono gia' pronte al 100% le camere di Commercio e le Regioni, la copertura è dell'85% per i ministeri, all'80% per le province e al 50% per le Universita'.

Come attivare il servizio
La Pec al cittadino, spiega una nota del dicastero, è lo strumento che consente di inviare e ricevere messaggi di testo ed allegati con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento. In questo modo si può dialogare con tutti gli uffici della PA direttamente via e-mail senza dover più produrre copie di documentazione cartacea ma soprattutto senza doversi presentare personalmente agli sportelli. Per richiedere l’attivazione del servizio di Posta Certificata al cittadino, a partire come detto da lunedì 26 aprile, sarà sufficiente collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata che consente di inserire la richiesta in maniera semplice e veloce. Trascorse 24 ore dalla registrazione online (ed entro 3 mesi) ci si potrà quindi recare presso uno degli Uffici postali abilitati per l’identificazione e la conseguente firma sul modulo di adesione. Il richiedente dovrà portar con sé un documento di riconoscimento personale e uno comprovante il codice fiscale (codice fiscale in originale o tessera sanitaria). Bisogna inoltre portare anche una fotocopia di entrambi i documenti che dovranno essere consegnate all’ufficio postale. Ad oggi sono oltre 80mila le Pec richieste dai cittadini, grazie alla sperimentazione avviata a fine settembre 2009 da Aci e Inps. Pur essendo una casella di posta elettronica “come le altre, ricorda il ministero, la Pec al cittadino è l’unica dedicata esclusivamente ai rapporti con la pubblica amministrazione.

Dura lex...sed lex
L’utilizzo della Pec è un obbligo previsto dalla legge. Infatti, tutte le pubbliche amministrazioni devono, ricordano dal dicastero guidato da Renato Brunetta:
- dotarsi di una casella di posta elettronica certificata per qualsiasi scambio di informazioni e documenti (articolo 6 del Codice dell’amministrazione digitale);
- istituire una casella Pec per ciascun registro di protocollo (comma 3 dell’articolo 47 del Codice dell’amministrazione digitale);
- dare comunicazione al DigitPA degli indirizzi Pec istituiti per ciascun registro di protocollo (comma 8 dell’articolo 16 della legge 2/2009);
- pubblicare nella pagina iniziale del sito web istituzionale l’indirizzo Pec a cui il cittadino può rivolgersi (comma 2-ter dell’articolo 54 del Codice dell’amministrazione digitale);
- comunicare con i propri dipendenti unicamente tramite Pec (comma 6 dell’articolo 16-bis della legge 2/2009).

giovedì 11 febbraio 2010

Timbro digitale


Ecco una notizia che potrebbe essere molto interessante per il mio Comune: l'amministrazione di Milano ha dato il via al Timbro digitale.
Il Timbro digitale permette ad ogni cittadino di poter stampare a casa propria un certificato di cittadinanza o di residenza. Con un semplice clic dal proprio pc si riceve a casa il file in pdf senza dover andare fisicamente nel proprio Comune.
Esiste anche una demo molto efficace del comune di Oizo.

Ma quanto costerà? Ho appena inviato una email ad una azienda specializzata .... e già mi sto chiedendo se il progetto è realistico oppure se lo lasciamo agli più grandi e ricchi di noi.

Il web 2.0 e le amministrazioni pubbliche

Dopo molto tempo torno in questo spazio con una nuova rivitalità d'animo. Dopo l'avvio del mio impegno in questi mesi come amministratore del comune di Solesino ho scoperto il vuoto che esiste in tutto quel settore che chiamiamo internet, nuove tecnologie o più semplicemente ancora, personal computer.
Esiste un vuoto culturale e formativo su tutto ciò che appare tecnologico. Si preferisce utilizzare la carta, stampare tutto ciò che appare nel pc, utilizzare una agenda (regalata dalla banca, prendere il telefono per avere informazioni, ...
Che fare? La battaglia sarà sicuramente dura ma l'obiettivo da raggiungere è la diffusione tra operatori, amministratori e cittadini di una nuova consapevolezza degli strumenti messi a disposizione dal web, dai nuovi servizi che possono essere messi a disposizione dal nuovo mondo del web 2.0.

Ecco alcuni esempi di amministrazioni illuminate:
Comune di Venezia
Comune di Vicenza
Comunedi di Arzignano

Nei prossimo post, alcuni video con argomento Amministrare 2.0.